Rubrica : La Suburbana Magazine. Pubblicato il 2-2-2010
Vancouver 2010: dieci buoni motivi per volare dodici ore e assistere alle Olimpiadi invernali.

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Le Olimpiadi sono sempre un momento di festa, dove lo sport si unisce allo spettacolo. Certo, per noi Italiani assistere a quelle tenutesi a Torino nel 2006 è stato decisamente più comodo di quanto potrà essere presenziare a quelle canadesi ma per gli irriducibili amanti del clima olimpico ecco dieci buoni motivi non solo per non rinunciare a partire ma anche per farlo con entusiasmo.

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Downtown vista da Stanley Park

1) I posti freddi vanno visti d’inverno.

A Vancouver la temperatura non è poi così rigida e anche qualora dovesse fare parecchio freddo, lo spettacolo di fiumi ghiacciati, casette tutte uguali ricoperte di neve e giornate limpidissime ripagherà di tutto.

2) Le piste da sci si trovano a venti minuti di autobus dal centro della città.

Sdraiata tra l’Oceano Pacifico e le Montagne Costiere della British Columbia, a Vancouver tante cose si possono dire tranne che non sfrutti al meglio le sue risorse naturali. Grouse Mountain, la montagna immediatamente alle sue spalle, offre ben 26 piste raggiungibili in solo venti minuti di autobus (urbano, arrivando da Down Town si utilizza un unico biglietto!).

3) A Vancouver non vi annoierete mai.

Sebbene la città non sia il regno del divertimento sfrenato, gli svaghi non mancano e, soprattutto, la cultura qui non va in vacanza: ripercorrere la storia dei nativi del Canada è un po’ come riscoprire l’America. Da non perdere i tradizionali National Gallery e Museo antropologico, mentre per un’esperienza “tipicamente americana” si segnala il Museo della Polizia, in East Cordova Street, con tanto di ricostruzione delle scene dei crimini.

4) Per quanti giorni soggiorniate a Vancouver, non vi basteranno per provare tutti gli ottimi ristoranti.

Crocevia di migrazioni soprattutto dall’Asia ma anche da India, Africa, Est Europa e Medio Oriente, Vancouver offre una gamma di ristoranti etnici difficilmente eguagliabile da metropoli anche molto più grandi. Si dice che ci siano più Sushi Bar qui che a Tokyo e probabilmente è vero: ad assaggiare tutte le specialità proposte c’è da perdere la testa, sicuramente c’è da perdere la linea.

5) Assistere ad un match di Hockey in un pub è un’esperienza unica.

Non si può visitare qualunque città canadese, e così anche Vanocuver, senza trascorrere una serata in un pub, davanti a pinte di birra scura e un teleschermo, a guardare una partita di Hockey. Ogni pub che si rispetti abbina un giocatore a ogni tavolo e ogni volta che il giocatore segna .. birra gratis per tutti!

6) Gli amanti dello shopping non rimarranno delusi.

Pur non essendo famosa per i suoi stilisti, per chi sa cercare, a Vancouver, c’è molto da trovare. Partendo dai Flea Market, i mercatini delle pulci, dove si trovano vestiti, scarpe e borse ma anche libri, occhiali, gioielli, mobili … e passando per le boutiques di giovani stilisti emergenti, le tentazioni modaiole non mancano e con il vantaggio che l’euro ci da sul dollaro canadese gli affari che si fanno sono decisamente buoni. Luoghi strategici? Main Street, Commercial Drive, 4th Avenue, Granville Island. E per chi ama i centri commerciali, se pensate che il Pacific Centre sia grande… fate un salto al Metropolis, fermata Metrotown dello Skytrain.

7) Vanocuver non è solo a misura d’uomo, è anche a misura di bambino!

Se in Europa viaggiare con un pargoletto può risultare complesso a Vancouver questo problema non esiste. Gli autobus sono tutti dotati di scivolo per far salire e scendere carrozzine di qualunque tipo; che ci si fermi in una pizzeria, a un fast food o al cinese il “kids menu” non manca mai mentre posti come il Kids Market di Granville Island o lo Science World terranno i piccoli impegnati tutto il giorno stimolando anche la loro creatività.

8 ) Città e natura convivono in un’armonia incredibile.

Senza nemmeno spingersi fino a North Vancouver per arrivare a Capilano o a Lynn Park, si potrà ammirare uno dei parchi cittadini fra i più grandi del Nord America: Stanley Park si sdraia infatti proprio ai piedi di Down town. I criteri della “bioarchichettura” che hanno guidato la mano del disegnatore della Skyline di Vancouver fanno sentire la differenza, soprattutto al tramonto.

9) Vancouver è un comodo punto di partenza per diverse escursioni.

La posizione di Vancouver è strategica per muoversi sulla costa occidentale del Canada e qualora si decidesse di fare alcune escursioni si hanno ottimi collegamenti sia con le Vancouver Islands che con le zone dell’entroterra.

10) Il Capodanno Cinese 2010 cade nel periodo olimpico e i festeggiamenti sono memorabili.

Vancouver ospita la terza comunità cinese per dimensioni del Nord America. Assistere qui ai festeggiamenti per il Capodanno Cinese è qualcosa di molto intenso, è una festa non solo per la comunità ma per l’intera città che dimostra un grado di integrazione assolutamente invidiabile.

di Valentina Valle Baroz

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